Profilo Specialista

 

Dott. Stefano Casati

Fisioterapia

TERAPIA OCCUPAZIONALE

Abilità al fare quotidiano

 

CHE COS’È LA TERAPIA OCCUPAZIONALE?

È una professione sanitaria che promuove la salute e il benessere attraverso l’occupazione.
L’obiettivo principale è quello di rendere le persone capaci di partecipare alle attività della vita quotidiana. I terapisti occupazioni raggiungono questo risultato permettendo alle persone di fare cose che incrementano la loro capacità di partecipare o modificando l’ambiente per meglio sostenere la partecipazione.
Tale disciplina viene praticata in una vasta gamma di ambienti, compresi gli ospedali, i centri sanitari, il domicilio, i luoghi di lavoro, le case di riposo, le scuole e le carceri (2004, WFOT – World Federation of Occupational Therapy).

 

COSA SI INTENDE CON IL TERMINE OCCUPAZIONE?

La parola occupazione crea spesso confusione, perché nell’uso comune viene intesa come lavoro o mestiere. Le occupazioni, invece, sono attività finalizzate che hanno significato per chi le svolge.
Il compito del terapista occupazionale è quello di effettuare una indagine intorno alla persona per capire cosa sa fare, cosa non riesce più a fare e cosa vorrebbe fare.

Le occupazioni vengono suddivise in tre aree:

  • Cura personale
  • Lavoro
  • Tempo libero

L’occupazione è il fine della terapia occupazionale, ma anche il mezzo attraverso il quale si cerca di modificare le funzioni corporee della persona (capacità motorio – sensoriali, percetto – cognitive, emotivo – relazionali). L’occupazione viene modificata per permettere alla persona di agire e partecipare.

 

COSA FA UN TERAPISTA OCCUPAZIONALE?

Le malattie, le disabilità ed alcune situazioni sociali interrompono o impediscono il «fare» nella vita di ogni giorno. I terapisti occupazionali, attraverso un’ampia valutazione atta a rilevare l’influenza del disturbo sulle attività importanti per la persona, aiutano le persone a ritrovare la possibilità di partecipare alle attività desiderate e cioè quelle considerate significative per la vita del paziente.
I trattamenti si possono svolgere sia individualmente sia in piccoli gruppi.

 

AMBITI DI INTERVENTO

La terapia occupazionale si rivolge a persone di qualsiasi età che incontrano
difficoltà nella partecipazione alle attività di vita quotidiana.
Le principali aree di intervento sono:

  • Neurologia (Alzheimer, Parkinson, traumi cranici, ictus, ecc).
  • Geriatria (mantenimento autonomia e prevenzioni di rischi in persone anziane).
  • Reumatologia (artrite, artrosi e altre patologie reumatiche).
  • Ortopedia (chirurgia della mano come nel caso di fratture, lesioni tendinee e/o nervose, ecc).
  • Salute mentale (tutte quelle patologie che concorrono a rendere deficitarie le normali abilità della persona incidendo sull’autonomia e sulla partecipazione alla vita familiare, scolastica e nella comunità).
  • Pediatria (tutte quelle patologie che rendono deficitarie le normali abilità del

bambino).
Il terapista occupazionale lavora in collaborazione con le altre figure dell’equipe
riabilitativa: medici, infermieri, fisioterapisti, logopedisti, psicologi ecc.

 

OBIETTIVI e STRATEGIE

  • Favorire la partecipazione e l’autonomia nelle attività di vita quotidiana, quali la cura di sé, (vestirsi, svestirsi, lavarsi, usare il wc), lavoro/studio (lavori domestici, uso dei mezzi pubblici, gestione del denaro), gioco/tempo libero.
  • Favorire il recupero delle componenti della motorie e di processo della persona
  • attraverso attività motorie, funzionali, cognitive relazionali, percettive.
  • Valutare l’accessibilità degli spazi interni ed esterni (domicilio, luogo di lavoro/studio) e fornire eventuali indicazioni sull’abbattimento delle barriere architettoniche.
  • Valutare eventuali ausili che favoriscano la partecipazione del paziente.
  • Confezionare ortesi statiche e dinamiche.
  • Condurre interventi educativi sul caregiver per la gestione del paziente.
  • Offrire consulenze a caregiver, istituzioni, sedi di lavoro.
  • Condurre interventi educativi sul paziente attraverso strategie di economia articolare, gestione della fatica, organizzazione della routine quotidiana.
  • Accompagnare e guidare il paziente nel percorso di inserimento e/o reinserimento lavorativo.

 

TO Stefano Casati
Terapista Occupazionale specializzato nella riabilitazione dell'arto superiore
Fonte: ASSOCIAZIONE ITALIANA DEI TERAPISTI OCCUPAZIONALI