giornata mondiale dell'acqua

L’acqua, il nostro elemento

Oggi è la Giornata mondiale dell’acqua, il World Water Day 2021. Le statistiche ci dicono che in Italia consumiamo 245 litri di acqua pro capite al giorno. Ma perché l’acqua è così importante per il nostro organismo?

Il dottor Bonetti, medico nutrizionista del Centro Medico Benvita, ci aveva spiegato in questa intervista come tutti noi siamo costituiti prevalentemente di acqua, in una percentuale che si aggira intorno al 60-70% in base all’età. Nei maschi adulti è il 60%, nelle femmine tra il 50 e il 55%, fino al 75% nei neonati.

Queste cifre dovrebbero renderci consapevoli dell’importanza che l’assunzione di acqua ha per ciascuno di noi: bisogna bere! L’acqua, infatti, è fondamentale per l’assunzione di calcio, elemento fondamentale per la prevenzione dell’osteoporosi e, per garantire un buon apporto, la concentrazione di calcio nell’acqua deve essere superiore a 300 mg/l. Sia l’acqua del rubinetto, sia diverse acque in commercio, anche di marche molto note, garantiscono questo apporto di calcio.

Noi assumiamo calcio anche da altri alimenti: dai formaggi, per esempio, o dai latticini in genere. Però, nel momento in cui non abbiniamo correttamente i cibi nella nostra alimentazione, non riusciamo neanche a sfruttarne pienamente le proprietà nutritive. Ad esempio, pomodoro e mozzarella insieme sembra un matrimonio perfetto e piace a molti, ma il calcio contenuto nella mozzarella non viene assorbito dal nostro organismo quando questa è abbinata col pomodoro. Esempi di questo tipo ce ne sono parecchi, pertanto è molto importante ricavare la nostra dose giornaliera di calcio dall’acqua, in modo certo: l’assorbimento del calcio carbonato presente nell’acqua è del 35% circa, percentuale maggiore anche a quella dei prodotti del latte, che si attesta intorno al 25%.

L’assunzione giornaliera di acqua dipende dall’età e dal sesso: parlando di adolescenti, adulti e anziani, è consigliabile assumere 2 litri d’acqua al giorno per le femmine e 2,5 litri per i maschi, sia bevendo, sia dagli alimenti, frutta e verdura in particolare.

Oltre al calcio, il nostro organismo assorbe dall’acqua anche il sodio. Siccome un apporto troppo elevato di sodio fa aumentare il rischio di perdita di calcio attraverso l’urina, la sua concentrazione nell’acqua deve essere inferiore ai 20 mg/l. Per questo motivo è consigliata la riduzione dell’uso del sale da cucina e del consumo di cibi ricchi di sodio, come i salumi, i dadi da brodo, gli alimenti in scatola o in salamoia.

Possiamo quindi festeggiare la giornata mondiale dell’acqua bevendo parecchio, perché dall’acqua il nostro organismo preleva sostanze indispensabili per il suo buon funzionamento. Per avere maggiori informazioni su una corretta assunzione d’acqua e un’alimentazione che ci dia l’adeguato apporto di nutrienti, si può contattare il dottor Maurizio Bonetti al seguente link.

Antongiulio Giove
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