cellulite e ozonoterapia

Cellulite e ozonoterapia

Per i nostri incontri con gli specialisti del centro medico Benvita, oggi siamo faccia a faccia col dottor Armando Pellanda, medico anestesista che si occupa di agopuntura e ozonoterapia.

Buongiorno dottore, cominciamo da quella parola così detestata soprattutto da molte donne, in particolare in questo periodo estivo: cellulite. Ci spiega bene che cos’è e come si genera?

Certamente. Diciamo innanzitutto che non stiamo parlando di un inestetismo, ma di una vera e propria malattia. La cellulite si manifesta generalmente intorno ai 30-40 anni, ma in alcuni casi anche prima, e appare soprattutto su cosce e fianchi. È chiamata anche “ipodermite indurativa” e nasce da un’insufficienza venosa o linfatica che comporta un rallentamento del flusso sanguigno, con conseguente addensamento dei liquidi e di un malnutrimento dei tessuti sottocutanei.

Quindi non è legata necessariamente all’aumento di peso?

No, stiamo parlando di una malattia degenerativa che porta come conseguenze pesantezza, freddo alle gambe e, talvolta, anche dolore.

Degenerativa?

Sì, poiché attraversa quattro fasi: si inizia con la formazione di evidenti gonfiori, vi è poi un rallentamento circolatorio, compare in seguito la pelle a buccia d’arancia in corrispondenza di noduli sottocutanei e, infine, ispessimento della cute e dolore ai noduli.

Bene, quindi malattia degenerativa che, oltre all’estetica, condiziona il benessere della persona provocando anche dolore. C’è un modo per affrontarla e curarla?

Io credo molto nell’ozonoterapia.

Ovvero? Che procedimento sarebbe? Quali benefici apporta?

L’ozonoterapia è una terapia medica che non presenta effetti collaterali, controindicazioni o reazioni allergiche. L’ozono è un gas dal caratteristico odore agliaceo che, a differenza degli altri gas, a contatto con i liquidi non porta alla formazione di bolle e quindi non provoca embolia. È uno dei più potenti sterilizzanti presenti in natura e agisce su batteri, virus e funghi, generando molteplici azioni curative. Grazie alle sue proprietà cicatrizzanti, antisettiche, antinfiammatorie, immunostimolanti, antidolorifche e vascolarizzanti, l’ozonoterapia è indicata per contrastare diverse patologie. Nella fattispecie, contro la cellulite, gli effetti dell’ozonoterapia sono efficacissimi. Accade in pratica che l’ozono scinde i grassi delle cellule adipose, facendoli diventare idrofili, cioè in grado di sciogliersi nell’acqua per essere poi eliminati attraverso le urine.

Quindi l’ozono è un vero toccasana per la cellulite…

Direi proprio di sì. Inoltre l’ozono ha una funzione drenante dei liquidi in eccesso, per cui, all’aumento della temperatura del microcircolo, riattiva la circolazione sanguigna effettuando una vera e propria bonifica di pareti e vasi venosi. Infine, l’ozono produce ossigenzazione in alcuni punti dove la circolazione ristagna e causa quei noduli di cui prima parlavamo a proposito del quarto stadio della malattia.

Come funziona una cura con l’ozono? Se qualcuno volesse sottoporsi all’ozonoterapia per provare ad eliminare la cellulite, che cosa dovrebbe fare?

Una cura completa prevede dagli 8 ai 15 trattamenti, della durata ciascuno di 30 minuti e con cadenza settimanale. Che cosa succede? Succede che l’ozono viene iniettato attraverso un ago sottilissimo e in maniera del tutto indolore, sia sui cuscinetti di grasso, sia sul polpaccio per riattivare la circolazione. Dopo le prime sedute si risconta solo un beneficio estetico, ma subito dopo è molto evidente una notevole riduzione della ritenzione idrica e della pesantezza e del gonfiore delle gambe. Il grande vantaggio di questo trattamento è che porta alla perdita della sola massa grassa, lasciando quella magra inalterata.

Quindi si tratta di punture indolore?

Sì, ma non solo. L’ozonoterapia ha metodi di applicazione diversi e differenti. Può essere applicata per contatto e fumigazione, attraverso l’uso di sacchetti riempiti di una miscela gassosa ricca di ozono; oppure può essere effettuata una reinfusione ozonizzata di un flacone riempito col sangue del paziente; un’altra applicazione avviene attraverso un’iniezione intramuscolare del sangue ozonizzato del paziente; oppure quella di cui abbiamo parlato poc’anzi per la cellulite, attraverso un sottile ago che somministra una piccola quantità di gas, o, infine l’ozonoterapia può essere applicata attraverso l’insufflazione, ovvero tramite un piccolo catetere che introduce una miscela gassosa ricca di ozono nell’intestino del paziente.

Ho capito. Esistono altre applicazioni per l’ozonoterapia?

Certamente: può essere utile per la dilatazione dei capillari e in funzione antiaging, come un ringiovanimento naturale.

Chiudiamo la nostra chiacchierata col dottor Armando Pellanda, ricordando che chi volesse avere più informazioni sull’ozonoterapia e le sue applicazioni o prendere un appuntamento col medico presso il centro Benvita, può contattarlo a questo link.

Antongiulio Giove
Antongiulio Giove
staff@benvitamedica.com
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