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NEWS - Salute Ossa

PREVENIRE E CURARE L'OSTEOPOROSI

AMBULATORIO PER LA PREVENZIONE E LA CURA DELL'OSTEOPOROSI A MONZA E BRIANZA

Che cos’è l’osteoporosi?

L’osteoporosi è una malattia che rende le ossa fragili, causandone la frattura per traumi lievi o addirittura spontaneamente.
Le statistiche indicano che metà delle donne e un terzo degli uomini che hanno oltrepassato i 60 anni subiscono fratture dovute all’osteoporosi.

L’osteoporosi può essere di due tipi:
  1. Primaria: legata alla menopausa e/o all’invecchiamento.
  2. Secondaria: legata alla comparsa di altre malattie.
Come da definizione la principale manifestazione clinica dell’osteoporosi è la frattura ossea.

Le fratture del femore determinano un aumento del tasso di mortalità che va dal 10 al 40% rispetto a quanto atteso per il sesso e l’età dei pazienti.

L’osteoporosi è considerata una “malattia silenziosa” in quanto non presenta alcun sintomo finché non si verifica una frattura ed è una malattia che interessa un rilevante numero di pazienti, con rilevanti costi sanitari e sociali in rapporto alle fratture da essa causate.
Per tali motivi è stata riconosciuta Malattia Sociale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, anche in rapporto al progressivo invecchiamento della popolazione del nostro pianeta.

Perché viene l’osteoporosi?

Menopausa

La menopausa indica il periodo in cui la donna termina il ciclo mestruale.
La maggior parte delle donne raggiunge la menopausa tra i 45 e i 55 anni.
Dopo la menopausa non ci sono gli estrogeni che proteggono l’osso e dunque inizia una progressiva perdita di massa ossea stimata intorno al 2% annuo.
Tale perdita e’ molto variabile e ci sono soggetti che possono arrivare a perdere anche il 30% di massa ossea nei primi 5 anni dalla menopausa.
A questa va aggiunta la perdita di densità ossea, che generalmente inizia dopo i 75 anni, legata all’invecchiamento.

Osteoporosi secondaria

Esistono molte malattie sistemiche che possono secondariamente interessare anche l’osso diminuendo la sua densità. Tra queste ricordiamo le malattie metaboliche (es. Diabete Mellito), immuno-reumatologiche (es. artrite reumatoide), i malassorbimenti (es. Celiachia e le malattie infiammatorie intestinali). Anche alcune terapie assunte per altre malattie possono determinare osteoporosi. La più frequente è l’osteoporosi legata alla terapia cortisonica. Ricordiamo anche i farmaci assunti per curare l’epilessia.

Osteoporosi e malattie oncologiche

La massa ossea cala drasticamente anche nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e/o che assumono terapie specifiche come ad esempio gli antiestrogeni o gli antiandrogeni.
Le neoplasie più frequentemente interessate sono il tumore al seno nella donna e il tumore alla prostata nell’uomo.

Osteoporosi negli uomini

La densità ossea negli uomini tende a rimanere costante fino ad età più avanzate rispetto alla donna.
Generalmente dopo i 50 anni, in seguito ad un lento ma progressivo calo dell’ormone maschile testosterone, anche la massa ossea dell’uomo tende a calare.

Quando bisogna fare la MOC?

Deve essere il medico sulla base delle informazioni cliniche di cui dispone a decidere quando è il momento di fare il primo esame densitometrico e per decidere il successivo controllo.
Non vi è indicazione a ripetere il controllo MOC prima dei 18 mesi.
La sede più utile nelle donne prima dei 65 anni è la colonna lombare e dopo i 65 anni; se ci sono delle condizioni che rendono la MOC vertebrale poco attendibile (artrosi o cedimenti vertebrali), si deve eseguire a livello del femore.

Che cos’è una frattura da fragilità?

Sono quelle fratture che si associano a una riduzione della densità ossea e si verificano per traumi che normalmente non provocano fratture, questo perché l’osso è più fragile del normale.
Le sedi di frattura più frequenti in pazienti con osteoporosi sono vertebre, collo del femore, avambraccio distale (polso).

Qual è la dimensione del problema OSTEOPOROSI?

Secondo l’OMS il 15% delle donne di 50 anni è affetto da osteoporosi e il 40-50% da osteopenia.
A 75 anni il 40% ha osteoporosi e il 95% osteopenia.
Il 40% circa delle donne e il 30% degli uomini di età superiore a 50 anni presenteranno negli anni futuri una frattura da fragilità.

Come posso prevenire l’osteoporosi?

È indispensabile ottenere un adeguato picco di massa ossea nelle prime fasi della nostra vita, poi, da adulti, dobbiamo assumere un adeguato introito di calcio e vitamina D.
Se non è possibile introdurre adeguati alimenti bisogna ricorrere ai supplementi.
È necessaria un’attività fisica costante ed eliminare abitudini di vita che possono compromettere la salute delle nostre ossa come il fumo di sigaretta e l’eccesso di alcolici.
Scarica la guida informativa sulla prevenzione e cura Osteoporosi ▼
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